Sul fatto che la nudità sia la condizione più adatta al rapporto sessuale non si possono avanzare molti dubbi, ci pare. La cosa è evidente, se si è compreso che fare l'amore è qualcosa di ben più complesso di una semplice unione, più o meno breve, di due organi sessuali. Questa attività, che corrisponde al momento culminante della sfera sessuale umana, nella quale dovrebbe concentrarsi tutta la sua ricchezza e complessità, ha bisogno di un territorio assai vasto per poter dispiegare le sue ali. Un territorio grande almeno quanta la superficie corporea, teatro e soggetto di questo momento.
La sessualità trae molte delle sue gioie dall'esplorazione, dalla curiosità, dalla ricerca delle potenzialità di questo territorio. È difficile immaginare grandi soddisfazioni erotiche in una unione come quella di quell'uomo che in trent'anni di matrimonio "non aveva mai vista l'ombelico di sua moglie"; eppure la camiciona da flotte con una fessura davanti per consentire il coito impedendo tuttavia altri più peccaminosi contatti era un indumento diffusa in larghe parti dell'Europa fino agli inizi del secolo. La sua funzione era appunto di permettere una sessualità a puri fini riproduttivi e nient'altro. E riusciva perfettamente in questo intento: è evidente che tenendo separate le due epidermidi, i due corpi, resta molto poco. Giacché l'amore, corne diceva Rousseau, oltre che "l'incontro di due anime" è anche il "contatto di due epidermidi". Non di due mucose. La cosa ha d'altronde un riscontro biologico preciso: la pelle non è semplicemente l'involucro che ci separa da! mondo esterno ma soprattutto un vasto e sofisticato organo di senso che ci fornisce le percezioni più acute e immediate, quelle che non è possibile ignorare, perché derivate dal contatto diretto tra noi stessi e gIi 4 elementi del mondo esterno. Un organo che produce sensazioni molto strettamente correlate agIi stati d'animo, in modo a volte inscindibile. C'è in realtà qualcosa di misterioso nella pelle, fiel modo corne alcune sue aree se stimolate producono effetti riflessi fisici e psichici. Dipende torse dalla sua origine: nell'embrione umano è lo stesso foglietto ectodermico, cioè tessuto in via di differenziazione, che dà origine sia al sistema nervoso sia alla pelle. ln realtà, in un rapporto sessuale le sensazioni provenienti dalla stimolazione della pelle e soprattutto di ceTte sue aree possonoessere non di rado superiori peT intensità o almeno più totalizzanti di quelle offerte dalla sola stimolazione degli organi genitali. E in ogni caso ne costituiscono una preparazione e un complemento pressoché indispensabile se si vuole parlare di vero godimento sessuale
Una sessualità libera e non problematica si esplica naturalmente Della nudità. È ovvio che fiel gioco sessuale puô esserci spazio anche Fer g1i indumenti, ma questo finché si tratta appunto di momenti di gioco. Fer esempio i capi di vestiario usati in funzione di feticcio: rare l'amore conservando (almeno lino ad un certo punto) indumenti-simbolo sul corpo, corne determinati capi intimi femminili.
Oppure abiti particolari che servono non tanto a vestire quanto a travestire, cosi che la "rappresentazione" continua. 0 ancora in certi giochi di contrasto che comunque assomigliano molto a quelli di travestimento: Fer esempio "ln conservare un inappuntabile abbigliamento su una parte deI corpo, corne se si fosse in pubblico, ed esibime un'altra in modo magari clamoroso e paradossale. Erotismo da contrasta, insomma. Sono tutte case possibili fiel rapporta sessuale di una coppia affiatata e fantasiosa, che restano positive e divertenti a una condizione: che abbiano una durata limitata e non diventino una schiavitù, un rituale obbligato. Perché a quel punta non è più gioco ma comportamento nevrotico, in quanta coatto, non più volontario. Esistono dei problemi anche quando gli abiti, peT 10 mena alcuni degli abiti normalmente indossati, vengono conservati abitualmente durante il rapporta sessuale. Naturalmente l'episodio isolato non fa testa, parliamo di comportamento abituale. Essendo questo un latta che inevitabilmente impoverisœ la situazione, è evidente che qualcosa non va: forge il rapporto stesso, 0 forge uno dei partner. Uno dei motivi più banali e diffusi di un simile comportamento puo essere una œrta insoddisfazione Dei riguardi deI proprio corpo, la paura che non venga acœttato e non piaccia perché non è bello corne si vorrebbe.
E un timore abbastanza comune tra le donne, che si esprime in forme più 0 mena marcate e spesso si accompagna al desiderio di avere rapporti se non al buio almeno in penombra. 0 altre volte puo trattarsi di una scarsa intesa sessuale Della coppia che sfocia in rapporti sbrigativi da esaurire senza tante raffinatezze e senza cercare altri significati. Ma quando la nudità è rifiutata in modo molto netto e vissuta in modo angosciante, allofa si è quasi sempre in presenza di situazioni più complesse in cui la sfera sessuale di una persona è disturbata da qualcosa. E qui è difficile schematizzare e dire quali sono le cause più frequenti, quali sono i casi più facilmente risolvibili: a questo punta è una questione che va affrontata dalla psicoterapeuta e a livello non solo individuale ma di coppia, quando questo è possibile.