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Nella primavera del 1991, a distanza di circa un mese dall’approvazione
della legge sul blocco dei beni per sequestri di persona a
scopo di estorsione, la ndrangheta calabrese prelevò
il giovane e sfortunato medico dentista Giancarlo CONOCCHIELLA.
Le successive indagini accertarono la morte quasi immediata
della povera vittima del sequestro.
Pur essendo trascorsi tanti anni,
Le “recite” di un
ostaggio
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