MILANO - «Il
23% delle donne detesta molto la prova costume
considerandola motivo di stress, mentre solo l'8% degli
uomini se ne cura»: questi i dati, in verità abbastanza
intuitivi, che un'indagine effettuata da Swg.
Un'inchiesta sulle differenti «abitudini» tra i due
sessi per «combattere in extremis» i chili di troppo in
prossimità dell'estate: un nutrimento a base di piccoli
pasti frequenti nel corso della giornata e ricco di
frutta e verdure per le donne, mentre gli uomini
preferiscono «risolvere» aumentando l'attività fisica.
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Miss Universo Natalie Glebova: lei non ha
problemi di «prova costume» (Afp)
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PERCEZIONE - Tra i 1.000 soggetti intervistati (dai
18 ed i 64 anni in tutta Italia)
, sono emerse
notevoli differenze nella percezione e gestione della
propria forma fisica in prossimità dell'estate. Se,
infatti, il 15% del campione intervistato ha dichiarato
di «detestare» molto/abbastanza la prova costume, la
disaggregazione di questo dato ci conferma che il 23%
delle donne è quello che la soffre di più contro l'8%
degli uomini (che invece nella maggioranza dei casi si
sente in forma o, più semplicemente, se ne «infischia»).
REAZIONI DIFFERENTI - Per migliorare la forma
fisica in extremis, poi, le reazioni fra i due sessi
continuano ad essere estremamente differenti. Il 61%
delle donne limita cibo e alcol contro il 59% degli
uomini che, invece, preferisce intensificare l'attivitàà
fisica, quindi, fa sport. Le donne, peraltro, risultano
in genere più «pigre e sedentarie»: aldilà, infatti, del
dato piuttosto eclatante che registra quasi un terzo
delle intervistate (circa il 29%) che non fa alcuna
attività fisica, risulta anche che gli uomini praticano
in media oltre quattro ore di sport a settimana, mentre,
tra le «donne sportive», non si superano le tre ore di
media.
SOVRAPPESO - «D'altra parte, - ha dichiarato il
Professor Andrea Strata (Cattedra di Nutrizione Clinica
- Università di Parma) - è interessante notare che anche
il ricorso alle diete "fai da te" eliminando cibi
calorici è più diffuso tra le donne che tra gli uomini:
il 46% contro il 29% dei "maschietti". Per il sondaggio
ancora una volta, emerge la «distanza» tra la percezione
del proprio peso ed il dato reale (stabilito dai
parametri Imc del Ministero della Sanità). Solo il 26%
degli italiani sarebbe realmente soprappeso contro il
40% che ritiene di esserlo. Secondo quanto monitorato
dall'indagine il 63% degli italiani risulterebbe
normopeso ed il 5% molto soprappeso. Alla domanda di
quanti chili vorrebbe dimagrire: il 40% degli italiani
ha risposto 5 kg, il 25% 2-3 kg ed il 24% addirittura 10
kg.